L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata dalla presenza di endometrio, il tessuto che riveste la cavità uterina, al di fuori dell’utero.

 Il sintomo principale è il DOLORE PELVICO, presente nel 60% dei casi, che tipicamente si manifesta durante la mestruazione, l’ovulazione e/o durante i rapporti sessuali, o come dolore pelvico cronico.

Il coinvolgimento di vescica e intestino può provocare anche dolore alla minzione e all’ evacuazione, periodi di stitichezza alternati a diarrea, sensazione di gonfiore addominale, mancato svuotamento intestinale e sindrome da affaticamento cronico.

Nel 30-35 % dei casi  l’endometriosi causa infertilità e la presenza di dolore influenza notevolmente il rapporto sessuale, diminuendo il desiderio e la qualità di vita.

ENDOMETRIOSI E PAVIMENTO PELVICO

L’endometriosi è una malattia multifattoriale in cui si combinano fattori genetici, ormonali, infiammatori ed anatomici.

Il dolore pelvico causato dall’endometriosi predispone a tre conseguenze:

  • L’iperattivazione del mastocita, vero “direttore d’orchestra” del processo infiammatorio, produce e rilascia molecole dell’infiammazione e neurotrofine come il Nerve Growth Factor (NFG).
  • Proliferazione delle fibre del dolore.
  • Iperattività del pavimento pelvico.

Ciò predispone ad un vero e proprio “circolo vizioso” in cui, la presenza di dolore crea la contrazione difensiva dei muscoli del pavimento pelvico e la proliferazione delle fibre nervose del dolore, indotta dal NFG, con una progressiva amplificazione degli stimoli dolorosi (iperalgesia).

 Il dolore durante un normale rapporto sessuale e la secchezza vaginale, provocheranno perdita del desiderio e disturbi dell’orgasmo fino al progressivo evitamento del rapporto sessuale, con importanti conseguenze sulla qualità dell’intimità fisica ed emotiva.

Un pavimento pelvico iperattivo può indurre sintomi vescicali come urgenza minzionale,  cistiti ricorrenti e peso/dolore vescicale.

Come possiamo rompere questo circolo vizioso del dolore?

L’approccio terapeutico ad una malattia invalidante come l’endometriosi è multidisciplinare, all’approccio medico e/o chirurgico è importante associare una giusta alimentazione e la Riabilitazione del Pavimento Pelvico , tramite un professionista sanitario qualificato.

La Riabilitazione del Pavimento Pelvico ha come obiettivi:

  • Ripristinare un adeguato tono del muscolo elevatore dell’ano, attraverso la terapia manuale e tecniche di rilassamento.
  • Migliorare il reclutamento muscolare e la coordinazione addomino-pelvica.
  • Ridurre la sintomatologia dolorosa tramite l’adozione di strategie comportamentali
  • Migliorare la qualità di vita della donna.

 

ENDOMETRIOSI E ALIMENTAZIONE

L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica a dominanza estrogenica.

Le donne che soffrono di endometriosi hanno livelli di citochine ed istamina più elevati rispetto alla norma, e presentano nel liquido peritoneale una concentrazione di PGE2 (prostaglandine) più alta dei soggetti sani. Queste sostanze sono responsabili della persistenza dello stato infiammatorio, nonché causa di una maggiore produzione di estrogeni.

In molti casi, inoltre, l’endometriosi è in comorbilità con insulino-resistenza

Come può una dieta dare beneficio?

Molti studi attestano l’importanza, nonché l’efficacia, di un piano terapeutico alimentare che si prefigge i seguenti obiettivi:

  • Diminuire lo stato infiammatorio
  • Diminuire la dolorabilità
  • Compensare carenze nutrizionali
  • Limitare problematiche di colon irritabile
  • Diminuire l’incidenza di candidosi recidivanti

 

In che modo è possibile diminuire lo stato infiammatorio e la dolorabilità?

-scegliendo grassi buoni, che garantiscano un equilibrio ottimale omega3/omega6 ;

-prediligendo alimenti a basso contenuto di acido arachidonico, essendo quest’ultimo  precursore della PGE2;

-riducendo fortemente sostanze quali glutine e caseine

-eliminando sostanze eccitanti come caffè, tè ed alcol

-aumentando il consumo di vegetali e di sostanze naturali dalle note proprietà antinfiammatorie.

Particolare attenzione va riservata al trattamento del colon irritabile, limitando fortemente, nel periodo pre-ciclo, il consumo di alcuni alimenti ricchi di FODMAP  e lavorando sul transito intestinale.

Infine, essendo l’endometriosi una patologia a dominanza estrogenica, vanno fortemente ridotti i fitoestrogeni dalla dieta ed operate scelte opportune per controllare i livelli di insulina nel sangue.

Conclusioni

L’endometriosi è una malattia benigna ma insidiosa e progressiva che colpisce circa il 15% delle donne in età fertile.

Purtroppo ancora oggi assistiamo a ritardi diagnostici che si aggirano intorno ai 9 anni.

La mestruazione dolorosa che obbliga una ragazza a letto può essere il primo sintomo di endometriosi!

 

Dott.ssa Simona Piccoli – Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Alessandra Scarano – Fisioterapista del Pavimento Pelvico

 

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